Biblioteca Estense Universitaria, Modena

Estense Digital Library

Biblioteca Estense Universitaria, Modena

Estense Digital Library

Obiettivo

Realizzare una Digital Library per la Biblioteca Estense Universitaria, capace di gestire materiali eterogenei, garantire conservazione digitale a lungo termine e offrire strumenti avanzati di fruizione e ricerca.

La sfida

Il patrimonio da trattare era vasto e complesso:

  • 850.000 nuove digitalizzazioni tra carte, pergamene, codici miniati, legature, sigilli, documenti, giornali, mappe e partiture.
  • 350.000 digitalizzazioni pregresse da recuperare, normalizzare, convertire e integrare.
  • Formati, dimensioni e stati di conservazione molto diversi imponevano una piattaforma robusta, flessibile e sicura.

Il contributo di Memooria

Memooria ha partecipato allo sviluppo dell’infrastruttura centrale della Digital Library, fornendo gli strumenti di Digital Preservation e il proprio Digital Asset Manager Jarvis per la gestione e l’archiviazione degli asset in altissima definizione.

Jarvis: l’infrastruttura

  • Cluster di microservizi cloud-native, deployato su public cloud.
  • Installazione dedicata e personalizzata per il progetto di Digital Humanities della Biblioteca Estense.
  • Architettura scalabile, resistente ai guasti e progettata per gestire grandi volumi di dati.

Integrazioni e interoperabilità

  • Ricerca via WebAPI REST su metadati.
  • Erogazione tramite IIIF e DZI, anche per immagini di decine o centinaia di GB.

Integrazione diretta con:

  • linee di scansione (client di controllo qualità e sincronizzazione),
  • Arianna (Hyperborea) e piattaforma di MLOL,
  • altri sistemi tramite messaggistica asincrona.

Sicurezza e tracciabilità

Jarvis estende le funzioni di IIIF con:

  • watermark visibili
  • filigrane invisibili

Un sistema efficace per identificare eventuali usi impropri delle immagini e contrastare le diffusioni non autorizzate.

Gestione efficiente dello storage

  • Supporto a cloud storage eterogenei, per ottimizzare costi e prestazioni.
  • Formati dati documentati e open.
  • Repliche su cloud e su supporti fisici, con controllo periodico di consistenza.
  • Disaster recovery regionale automatico e globale semi-automatico.

Integrazione con i laboratori di acquisizione

Jarvis gestisce l’intero flusso tecnico:

  • sviluppo fotografico
  • analisi del dato vicino alla scansione
  • storage locale
  • upload su cloud con metadati associati
  • interfacce per accesso programmatico ai dati (anche per algoritmi di AI)

Risultato

La Biblioteca Estense oggi dispone di una Digital Library stabile, sicura e altamente performante, costruita per sostenere attività di studio, ricerca e divulgazione nel lungo periodo.

Un’infrastruttura che valorizza un patrimonio complesso e lo rende realmente accessibile, con standard tecnologici avanzati e processi progettati per durare.